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Vendere casa agli stranieri: una grande opportunità

Il fascino dell’Italia visto dall’estero

Lo sappiamo tutti da sempre: il nostro Paese affascina moltissimi stranieri. Saranno le innumerevoli bellezze artistiche, storiche e culturali, gli splendidi paesaggi naturali, il clima mite, la buona tavola o, più probabilmente, un insieme di tutte queste cose, ma difficilmente chi visita l’Italia, anche solo per un breve periodo di vacanza, non se ne innamora perdutamente.

Accade non di rado, inoltre, che chi conosce la penisola per turismo, valuti di trasferirsi definitivamente nel nostro Paese o, quanto meno, di acquistarvi una casa in modo da potervi soggiornare per lunghi periodi. Questa tendenza del mercato viene esaminata, a partire dai dati rilevati nel 2018, in un approfondito articolo del sito Monitorimmobiliare.it che ci servirà come base per alcuni ragionamenti sulle prospettive di investimento legate alle vendite di immobili a questo tipo di clientela.

CIRAV, infatti, si occupa principalmente di consigliare a chi si rivolge a lei il modo migliore sia per investire il proprio capitale in un immobile, sia per dismettere una proprietà  immobiliare alle condizioni più convenienti. Siamo in grado di consigliare in modo professionale ed efficace i nostri clienti, e di seguirli, inoltre, in tutte le fasi dell’investimento, fino alla gestione della messa a reddito, grazie alla nostra lunga esperienza nel settore immobiliare e alla cura con cui analizziamo il mercato e tutte le opportunità che esso offre.

Tra queste, indubbiamente, c’è anche la possibilità di vendere una casa o un appartamento ad un acquirente straniero, purché si analizzino in modo attento, come cercheremo di fare in questo articolo, le condizioni in cui operare al meglio e in piena sicurezza.

I numeri e le ragioni del fenomeno

Secondo l’articolo di Monitorimmobilare.it sarebbero più di un milione e mezzo gli stranieri che, nel 2018, hanno cercato una casa da acquistare in Italia, prediligendo soprattutto le soluzioni indipendenti, come villette, casali di campagna e case di villeggiatura. Sempre secondo gli stessi dati, ci sarebbe stato un incremento di oltre il 12% rispetto all’anno precedente nel numero di chi, dall’estero, ha valutato concretamente di comprar casa nel nostro Paese.

Questi dati, come è chiaro, non ci dicono con precisione quanti stranieri abbiano poi realmente concluso un acquisto immobiliare in Italia, ma rivelano una tendenza in forte crescita, che può essere spiegata facendo ricorso a molti fattori differenti. Da un lato, per esempio, analizzando in dettaglio da quali nazioni arrivano le richieste di acquisto più numerose, si può concludere che le vicende politiche dei Paesi d’origine influiscano in modo determinante nella scelta di trasferirsi in Italia: effettivamente, grandi eventi come la Brexit o l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti hanno coinciso, ad esempio, con un notevole incremento delle richieste provenienti da Gran Bretagna e USA.

D’altro canto, il fatto che i prezzi degli immobili in Italia non stiano crescendo in modo paragonabile agli altri Paesi europei, rende di sicuro piuttosto conveniente un investimento immobiliare per tutti coloro che, soprattutto nella fascia di età tra i 55 e i 64 anni, desiderano trasferirsi definitivamente all’estero o, quanto meno, prevedono lunghi soggiorni al di fuori del proprio attuale Paese.

L’identikit dell’acquirente straniero di immobili in Italia è, secondo i dati riportati dall’articolo, quello di una persona che si accinge a ritirarsi dall’attività lavorativa, che possiede un elevato grado di istruzione ed è disposto ad investire, in media, più di 300mila euro per una casa indipendente. Molti di questi acquirenti, inoltre, sono attratti dalla quiete e dalla serenità dei piccoli borghi che punteggiano il nostro Paese e tendono ad interessarsi anche a proprietà di antica vocazione contadina, come cascine, baite o masserie.

Le aree più richieste

La regione che affascina maggiormente gli stranieri sembra essere, ormai da anni, la Toscana e questo dato, di sicuro, non stupisce più di tanto. In effetti, la tradizione di venire a vivere tra le colline toscane è ormai secolare, soprattutto per gli anglosassoni e, in generale, per i nordeuropei, e sembra che questa tendenza non accenni minimamente ad invertirsi.

Molto interessante è anche il secondo posto tra le regioni italiane più amate dagli stranieri raggiunto dalla Puglia, che si giova probabilmente della somma tra chi vuole comprare una casa per le vacanze su una delle coste più belle di tutto il Mediterraneo e chi ha deciso di trasferirsi nella quiete di una masseria immersa negli ulivi.

Al terzo posto troviamo la Lombardia e, anche qui, possiamo pensare a diverse tipologie di acquirente: chi vuole un appartamento a Milano, capitale della moda e del design, da usare come base operativa anche per attività professionali, e chi cerca una casa al lago o in montagna per periodi di relax o per stabilirsi in una realtà più a misura d’uomo.

Seguono poi, in questa particolare classifica, Liguria, Abruzzo, Sicilia, Sardegna e Piemonte, che offrono di sicuro paesaggi suggestivi, uno stile di vita rilassato e un’alta qualità della vita, anche per le interessanti proposte dell’enogastronomia.

Come investire sul mercato degli acquirenti stranieri

Anche se, naturalmente, è difficile dare delle indicazioni generali su come sia più redditizio investire sfruttando la tendenza di molti acquirenti stranieri a cercare immobili in Italia, possiamo fornire alcune linee generali, che dovranno poi essere applicate concretamente nei diversi casi specifici.

Una prima osservazione può essere quella che alcune tipologie di immobili che hanno poco mercato a livello nazionale possono essere molto appetibili, invece, per un compratore straniero. Ci riferiamo soprattutto agli immobili dei piccoli borghi, o comunque a vocazione agricola, che possono facilmente essere riadattati per chi cerchi, in Italia, una vita con ritmi a misura d’uomo, immersa in un contesto naturale affascinante, sia esso quello delle colline toscane o piemontesi, dei monti dell’Abruzzo o dell’entroterra salentino.

Un’altra linea guida può essere quella di considerare due opzioni altrettanto interessanti, tra cui scegliere in base al contesto: vendere un immobile che già si possiede, valutando se ristrutturarlo o venderlo nelle condizioni attuali, oppure acquistare un immobile in una zona che si ritiene appetibile e ristrutturarlo nell’ottica di rimetterlo poi sul mercato cercando, esplicitamente, un acquirente all’estero.

Comunque pensiate di sfruttare la predilezione che molti stranieri dimostrano per gli immobili del nostro Paese, vi consigliamo di affidarvi alle analisi di mercato e alle ristrutturazioni professionali e mirate che vi può offrire CIRAV, per assicurarvi un investimento immobiliare sicuro e redditizio.