CIRAV Real Estate Trader

Analisi di mercato, mutui e messa a reddito: le tappe per investire.

Investire nel mercato immobiliare

Investire in immobili oggi può essere una grande opportunità per tanti operatori, anche piccolissimi, e non è più un settore riservato ai grandi gruppi che si occupano di real estate in modo globale su ampia scala.

Le motivazioni per cui investire in un immobile è oggi più semplice e conveniente per i piccoli investitori sono molte, ma ci possiamo limitare, in questa sede, a ricordare le tre principali: il buon momento del mercato dei mutui, il boom degli affitti brevi e la minore redditività degli investimenti finanziari.

Per semplificare, possiamo dire che è più facile ottenere a buone condizioni i soldi per comprare un alloggio o una casa, è più facile avere un buon rendimento affittandolo con il regime delle locazioni brevi e gli investimenti in Borsa o nei titoli di Stato sono diventati nel contempo meno remunerativi.

Questa tendenza ha portato ad un aumento delle compravendite immobiliari, almeno a partire dal 2015, che noi di CIRAV abbiamo seguito con sempre maggiore interesse, anche per dare ai clienti che si affidano ai nostri servizi le migliori indicazioni per realizzare un buon investimento immobiliare. 

Oggi, inoltre, con una partnership strategica con mutuiSi.it, il portale che guida gli investitori al miglior mutuo bancario per tutte le esigenze, possiamo fornirvi un servizio ancora più completo e efficiente in ogni fase del processo: dalla scelta dell’immobile su cui investire, all’acquisto e alla messa a reddito, dopo eventuale ristrutturazione.

In questo articolo ripercorreremo le tappe che riteniamo sia necessario rispettare per ottenere buoni rendimenti da un investimento in immobili, con la speranza di essere utili a tutti coloro che stanno riflettendo su un possibile impegno in questo settore e vogliono chiarirsi le idee su cosa occorra fare per realizzare un investimento vincente.

Analizzare il mercato (e se stessi)

Partiamo dalle basi di ogni investimento: l’analisi dei propri bisogni e delle opportunità del mercato. Non diversamente da altri settori economici, infatti, anche per il real estate è importantissimo avere le idee chiare su cosa ci si aspetta dall’investimento che si sta progettando e, parallelamente, quali sono le prospettive offerte dal mercato.

Bisogna, in altre parole, fare incontrare le proprie aspirazioni, in termini di redditività, con la realtà concreta del mercato in quel determinato arco temporale. Sopravvalutare le possibilità di rendita di un immobile per illudere il proprio cliente e concludere un affare o, al contrario, sottovalutarlo per non rischiare di perdere credibilità sono due degli errori più gravi per chi fa il nostro mestiere, ossia quello di dare supporto a chi vuole investire nel real estate.

L’analisi del mercato è invece una delle nostre priorità e cerchiamo, zona per zona, di capire quali possano essere le tendenze del prossimo futuro rispetto al valore degli immobili. L’apertura di una nuova stazione della metropolitana, un intervento di riqualificazione urbana in una vecchia zona industriale dismessa o lo spostamento di una sede universitaria possono causare delle variazioni molto significative nelle prospettive future di rendimento per un immobile e influenzare così la possibile redditività di un investimento su di esso.

Ottenere un buon mutuo per acquistare

Quando si stanno facendo delle riflessioni su un possibile investimento immobiliare non si dovrebbe mai tralasciare di concentrarsi sulla ricerca del miglior mutuo bancario per finanziare l’acquisto.

Scegliere un buon istituto di credito e soprattutto delle buone condizioni per accendere un mutuo significa, infatti, mettere le basi per una buona gestione di un esborso che graverà per molti anni sulla redditività del bene: l’importo della rata.

In realtà, come spiegano bene i nostri partner di mutuiSi.it, la cosa importante è scegliere la tipologia di mutuo più adatta alle nostre esigenze e alla nostra propensione al rischio. Decidere per un mutuo a tasso fisso, infatti, vuol dire avere la certezza della cifra da pagare per tutta la durata del mutuo stesso, ma avere condizioni, in genere, meno favorevoli. Con un mutuo a tasso variabile, al contrario, ci si assume il rischio di legare, almeno in parte, la cifra da erogare come rata agli andamenti dei mercati finanziari e questo può rappresentare, nel lungo termine, un vantaggio anche non trascurabile.

Un ulteriore passo per ottenere il massimo rendimento in un investimento immobiliare è quello di valutare il mutuo, e la conseguente rata, in rapporto ai ricavi presunti dall’immobile e alle spese di gestione dello stesso. In questo modo, avendo per quanto possibile chiari tutti i termini della questione e le cifre in gioco sarà possibile capire pienamente se un determinato investimento, considerato nella sua globalità, soddisfa o meno le aspettative del nostro cliente.

Mettere a reddito

Dopo aver ottenuto, con la consulenza del nostro partner mutuiSi.it, delle buone condizioni di mutuo, è importante capire come sia più conveniente mettere a reddito il nostro immobile per valutare quanto possiamo pensare di ricavare annualmente, al netto delle spese.

Le possibilità sono molte, anche solo rimanendo nella prospettiva di ottenere reddito mediante canoni di locazione: si va dall’affitto tradizionale 4+4 anni ai contratti per studenti, fino al boom degli ultimi anni: gli affitti brevi. 

Infatti, secondo molti esperti, è proprio il boom di questa nuova formula di affitto temporaneo, sostenuta da grandi portali online come Airbnb o Booking.com, che sta sostenendo il mercato immobiliare, soprattutto rispetto all’acquisto di seconde case in località turistiche, ma anche come interessante alternativa per mettere a reddito appartamenti nelle grandi città.

I vantaggi delle locazioni brevi rispetto ad altre forme di messa a reddito sono di sicuro una maggiore flessibilità nella disponibilità del bene, che può essere utilizzato dai proprietari non appena se ne presenti la necessità, e l’annullamento dei problemi legati alla morosità, visto che i pagamenti, mediati dai portali online, sono sempre eseguiti in anticipo.

D’altra parte, una casa o un appartamento in affitto breve porta con sé un carico di impegni burocratici e tecnici non indifferenti e può essere molto utile l’apporto di un altro nostro partner, Hintown, che si occupa di co-hosting, ossia di coadiuvare i proprietari di immobili in locazione breve nella gestione degli stessi.

CIRAV vuole fornire ai propri clienti il miglior servizio di consulenza e supporto nel campo degli investimenti immobiliari e oggi, anche attraverso le importanti partnership con mutuiSi.it e Hintown, cerca di raggiungere l’eccellenza in questo settore.